Produzioni, storia e repertorio del Teatro Rina e Gilberto Govi
"Avantitutta", Compagnia Stabile del Teatro Rina e Gilberto Govi, nasce nella stagione 2007/2008.
Nel 2015 diventa anche Associazione di Promozione Sociale. Ha al proprio attivo collaborazioni con enti pubblici e privati, tra cui il Teatro Carlo Felice di Genova, il Galata Museo del Mare, ETT Solutions e i Comuni di Genova, Rapallo e Camogli.
La compagnia si è esibita più volte al Teatro del Casinò di Sanremo, al Teatro Politeama Genovese e in numerosi eventi itineranti.
È regolarmente iscritta alla Federazione Italiana Teatro e Arti.
A partire dalla stagione 2007/2008, il Teatro Govi ha dato vita a una Compagnia Stabile formata da attori liguri, con l'obiettivo di produrre spettacoli da rappresentare in tutta Italia. Il debutto avvenne a Natale 2007 con il musical "Favolescion", seguito da "La cena dei cretini" e "L'importanza di essere Ernesto". La compagnia inizia anche a girare l'Italia con le sue opere.


Negli anni successivi la Compagnia si espande affrontando testi inediti e grandi classici, come "La Locandiera" e "La cala dell'Oro". Inizia la collaborazione con l'Università di Genova e il Teatro Carlo Felice, e vengono prodotte opere come "Due Partite", "Romeo e Giulietta" e spettacoli per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Con "Il berretto a sonagli" e "Il Tartufo", la compagnia affronta temi profondi come l'onore e l'ipocrisia. Successivamente propone una nuova versione de "L'importanza di chiamarsi Ernest", e il surreale "Come si rapina una banca". La stagione 2018/19 si conclude con un omaggio ad Agatha Christie: "Assassinio sul mare".


La compagnia continua il suo percorso con opere brillanti e testi originali: "Il Vizietto", "Sognando Beautiful", "Eppure gli uomini preferiscono le bionde" e "La Mandragola". Nel 2015 omaggia Eduardo Scarpetta con "Miseria e Nobiltà", sottolineando il legame con la tradizione teatrale italiana.
Dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia, la compagnia torna in scena nella primavera 2022 con "Il Medico dei Pazzi" di Scarpetta. Un ritorno carico di impegno e passione, simbolo di resilienza e dedizione.
